Una casa passiva pensata per il gelido clima del nord dell'Islanda. La Casa Hof, realizzata dal Granda Studio Architects, sorge infatti nell'omonimo paesino situato nel fiordo Skagafjörður, a meno di 100 Km dal circolo polare artico.
Grazie ad aperture equilibrate, pareti massicce e pavimenti in pietra, l'edificio si presenta molto coibentato e dotato stabilità termica. La casa è in parte isolata attraverso alcuni pesanti muri perimetrali in cedro massiccio, che abbracciano una struttura in cemento armato raccogliendo il calore diurno per rilasciarlo durante la notte. Il fabbisogno energetico viene soddisfatto tramite l'energia solare e geotermica: quest'ultima fornisce l'acqua calda per il riscaldamento a pavimento, per alcuni radiatori e per gli altri usi domestici. L’uso di energia elettrica è ridotto al minimo; quasi tutta l'energia di cui la casa ha bisogno è auto-prodotta, la parte restante prelevata dalla rete è comunque di origine geotermica o idroelettrica.
Forma esagonale
La forma esagonale formata da fette di basalto recuperato è ripetuta all’interno, comportando una continuità di progettazione dall’esterno all’interno. Le finestre sono orientate non solamente per catturare il sole caldo allo zenit, ma anche per creare una cornice ai dintorni splendidi delle scogliere di Drangey, Málmey e delle colline del Þórðarhöfði. Gran parte delle pareti interne sono in cemento grezzo o verniciato, mentre le porte e altra carpenteria sono per lo più composte da assi di rovere oliate con dettagli in acciaio.
Tetto verde
La casa è stata costruita utilizzando la maggior quantità possibile di materiale di recupero dal sito. Anche l’erba sul tetto verde proviene direttamente dal sito di costruzione, in particolare dagli avanzi dello sbancamento per la sua fondazione.
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