L'on.Maurizio Lupi ha recentemente rilasciato su Focus, settimanale del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, un'intervista inerente il ddl di semplificazione delle procedure da lui proposto alla Camera, volto ad introdurre snellimenti procedurali in urbanistica ed edilizia.
La Conferenza dei servizi
Punto di partenza della semplificazione, secondo l'On., dovrebbe essere la Conferenza dei servizi, da sempre considerata strumento di attuazione del principio di buon andamento dell'amministrazione. "È necessario responsabilizzare i titolari del procedimento, il disegno di legge prevede che la mancata adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento sia elemento di valutazione per la responsabilità dirigenziale o disciplinare e amministrativa e ai fini dell’attribuzione della retribuzione di risultato", ha affermato Lupi durante l'intervista. Elementi già in parte anticipati dal DL 78/2010 all'art. 49 in tema di Conferenza di Servizi
Parere in Conferenza di Servizi
"Tra le modifiche proposte - continua Lupi - viene inoltre estesa alle amministrazioni portatrici di interessi “sensibili” la regola che considera acquisito l’assenso dell’amministrazione il cui rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà, anche per l’obbligo di motivazione del dissenso in Conferenza dei servizi. Per la valutazione di impatto ambientale, per evitare inutili duplicazioni, ho proposto che i piani attuativi non debbano essere sottoposti a VAS, qualora non comportino variante sostanziale al piano urbanistico generale già sottoposto a VAS".
Autorizzazione paesaggistica
L'onorevole, infine, si è soffermato anche sul mancato coordinamento tra le normative che disciplinano l’approvazione dei progetti. "Mi riferisco, in particolare, al procedimento per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica qualora l’opera o il progetto vadano sottoposti a valutazione di impatto ambientale. È previsto, in questi casi, che le amministrazioni competenti al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica si esprimano nell’ambito del procedimento di valutazione ambientale".
Semplificazioni
"Le semplificazioni saranno introdotte per sportello unico dell’attività edilizia, tolleranza per lievi difformità e approvazione dei piani attuativi, previsione del ruolo di commissario ad acta per il responsabile del procedimento verso gli enti inadempienti, approvazione dei piani urbanistici attuativi da parte della Giunta comunale. Verrà infine data copertura statale agli istituti della perequazione e della compensazione, prevedendo che il piano urbanistico possa essere attuato anche attraverso questi sistemi, lasciando alle Regioni il compito di stabilire i criteri e le modalità di attuazione e facendo salve così anche le discipline regionali già emanate", ha concluso Lupi.






































