Anticipando le indicazioni di legge, un anno fa la Coop ha deciso di eliminare dagli scaffali le lampadine a incandescenza, sostituendole con quelle a risparmio energetico. Dallo scorso mese di maggio, le vecchie lampadine energivore sono scomparse in 50 negozi della rete di vendita di Unicoop Firenze, mentre negli altri 1400 super e ipercoop sparsi nella Penisola si è in fase di esaurimento scorte.
Grazie alle nuove lampade a basso consumo, che hanno una durata di vita da 6 a 10 volte maggiore e consentono un risparmio dell'80% dei consumi di energia elettrica rispetto alle lampade a incandescenza, Coop punta risparmiare in un anno circa 120 mila tonnellate di CO2 in atmosfera.
Una decisione analoga è stata presa anche da Esselunga, che anticipando di tre anni quanto previsto dal Regolamento europeo, intende eliminare dai propri scaffali tutte le lampadine tradizionali, che continueranno ad essere presenti solo fino a esaurimento scorte. Dal 14 settembre in tutti i 137 punti vendita di Esselunga i clienti potranno scegliere solo tra le alogene classiche a basso consumo, le lampade elettroniche e le nuove LED (Light Emitting Diode).
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